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sabato 1 marzo 2014

Segnalazione al Comune presenza barriere architettoniche presso il parcheggio sotterraneo pubblico posto sotto l’edificio residenziale e commerciale sito in Treviglio(Bg) all’angolo tra Via Alcide de Gasperi e Viale Monte Grappa (vic.staz.centrale) denominato “Al Centro”.

Foto 1
 Foto 1 e 2: Su segnalazione di un cittadino, il Comitato “Come Noi” ha effettuato un sopralluogo nel parcheggio pubblico sotterraneo in oggetto. Abbiamo accertato e verificato la presenza di due stalli di sosta riservati alle persone disabili in numero sufficiente in base alla totalità di posti auto.
Foto 2











Foto 3
Foto 3 : L’area dello stallo di sosta riservato è largo abbastanza da permettere alla persona disabile o all’accompagnatore, di parcheggiare un auto anche di grosse dimensioni ed avere spazio sufficiente per scendere comodamente dal mezzo. La posizione scelta per la realizzazione dello stallo però, risulta scomoda, poiché per parcheggiare in mezzo alle due colonne, bisogna effettuare più di una manovra a seconda delle abilità del conducente essendo lo spazio alle spalle della foto, molto ristretto a causa della presenza di un muro.
Riteniamo ci sia la possibilità di spostare lo stallo in punto più idoneo e comodo per le persone disabili.


Foto 4
Foto 4: A differenza del primo, l’area dello stallo di sosta riservato è molto stretto, parcheggiare un auto di grosse dimensioni tipo una Station Wagon o Fiat Doblò è impresa da professionista del volante. Non c’è spazio sufficiente per scendere comodamente dal mezzo. La posizione scelta per la realizzazione dello stallo, risulta scomodissima, poiché per parcheggiare in mezzo alle due colonne, bisogna effettuare più di una manovra a seconda delle abilità del conducente essendo lo spazio alle spalle della foto, molto ristretto a causa della presenza di un muro. Assolutamente non idoneo alle esigenze di una persona disabile o del suo accompagnatore.
Riteniamo ci sia la possibilità di spostare lo stallo in punto più idoneo e comodo per le persone disabili.


Foto 5
Foto 5: Una volta sceso dall’auto, inizia il calvario per la persona disabile in carrozzina, bisogna uscire dal parcheggio per raggiungere la superficie dove si trovano abitazioni, negozi, uffici, d’interesse pubblico. A 5 metri dallo stallo di sosta, bisogna aprire una “porta
taglia fuoco” a spinta (lascio a voi immaginare un disabile che, con una mano deve spingere la porta e con l’altra girare la ruota della carrozzina manuale). Se si è accompagnati, bene, altrimenti bisogna aspettare che arrivi prima o poi un passante-utente del parcheggio a dare una mano.





Foto 6 e 7: Superata la prima porta, ne appare immediatamente un’altra uguale, stesso problema di cui sopra, con l’aggravante che l’area in mezzo ad esse è così ristretta da risultare claustrofobica.
Foto 7
Foto 6














Foto 8 e 11 : Superate le due porte “taglia fuoco”, finalmente, si arriva all’ascensore, che rappresenta l’unico modo per una persona disabile, una persona con difficoltà di deambulazione, un anziano, una mamma con passeggino, etc. , di raggiungere la superficie.

Purtroppo, l’ascensore è fuori servizio, mai usato da quando è stato costruito l’edificio, infatti, sui tasti di chiamata, è presente ancora la plastica protettiva degli stessi. Risultato: La persona disabile dopo tanta fatica, deve fare dietrofront, rimettersi in macchina e…trovare posto in superficie!

Foto 8
Foto 11














Foto 9 e 10 : L’ascensore permette alle persone in carrozzina, di raggiungere i numerosi negozi, uffici ed appartamenti presenti sul posto. A che scopo si costruisce un ascensore, assolutamente indispensabile, e poi non lo si mette in funzione, lasciandolo arrugginire? Solo per ottemperare ad un obbligo di legge a cui deve sottostare chi deve costruire i nuovi edifici pubblici?






Foto 9






Foto 10














Conclusioni: Essendo il parcheggio sotterraneo in questione, pubblico, chiediamo al Comune di Treviglio, di attivare e mettere in funzione nel più breve tempo possibile l’ascensore rendendolo utilizzabile ai cittadini. Chiediamo inoltre, appena possibile, di spostare i due stalli di sosta riservati alle persone disabili in una posizione più comoda ed accessibile, in accordo con il Comitato “Come Noi”.

Clicca qui e Scarica la relazione tecnica del nostro sopralluogo inviata al Comune di Treviglio Uff.lavori pubblici in formato PDF:










martedì 13 agosto 2013

"NUOTO SENZA BARRIERE" a Treviglio, oggi, è una realtà.

IL VOLANTINO UFFICIALE DI NUOTO SENZA BARRIERE A TREVIGLIO.
È con vero piacere, che il direttivo del Comitato "Come Noi" comunica a tutti i Trevigliesi, in particolare, ai portatori di handicap, gli anziani con difficoltà motorie, e tutti quei cittadini temporaneamente in difficoltà motorie in seguito ad infortunio, quanto segue: Da questa estate, la piscina comunale di Treviglio A.Quadri, è totalmente accessibile e fruibile al 100% dalle persone disabili. Finalmente un altro obbiettivo di civiltà è stato raggiunto. Da questo momento Treviglio, ed il suo impianto natatorio, rappresentano un modello, un esempio, una rarità, nel panorama Italiano. Siamo orgogliosi di questo e delle persone che ci onoriamo di rappresentare.



sabato 16 marzo 2013

Solidarietà in acqua - Nuoto senza barriere - Raccolta fondi acquisto sollevatore mobile per disabili.


In occasione della fine dei lavori per l'ampliamento del centro natatorio A.Quadri a Treviglio, Project Sport, la società di gestione del centro, il Comitato "Come Noi" e l'Associazione Oltre l'Orizzonte Onlus, sono liete di invitare tutta la cittadinanza all'evento Solidarietà in acqua, l'iniziativa di raccolta fondi finalizzata all'acquisto di un sollevatore mobile da donare alla Città di Treviglio per rendere accessibile e fruibile l'utilizzo delle piscine da parte dell'utenza diversamente abile (difficoltà motorie).
SOLLEVATORE MOBILE.


Questo progetto rientra in quello più ampio denominato Treviglio accessibile a tutti, vogliamo rendere la struttura un fiore all'occhiello per quanto concerne la fruibilità per tutta l'utenza. In tutta la provincia di Bergamo, le piscine pubbliche dotate di ausili per l'accesso in acqua di persone disabili si contano sulle dita di una sola mano. Vogliamo che Treviglio sia una città "esempio", in tutta la Bassa Bergamasca.

Come funziona il sollevatore? Clicca qui e guarda il video!

In un momento di difficoltà, anche sociale, come questo, è fondamentale garantire a tutti le stesse condizioni. Per questa ragione la solidarietà in questo contesto, assume un valore doppio.

Il progetto coinvolge numerosi soggetti che operano all'interno della struttura e prevede una partecipazione attiva da parte della cittadinanza. Nuotare domenica 24 marzo farà due volte bene, ricorda Matteo Melzi, direttore del centro di Treviglio " Non si tratterà solamente di benessere fisico, infatti, perché l'intero incasso della giornata verrà devoluto per l'acquisto del sollevatore".
BRINDISI CON MATTEO MELZI
DIRETTORE DELL'IMPIANTO
A.QUADRI.


L'aspetto divertente della giornata trova il proprio epilogo nell'aperitivo serale.

Cesare Intravaia, presidente dell'associazione Oltre l'Orizzonte (non vedenti), ha pensato, come momento conclusivo della giornata, di fare un "aperitivo al buio", in questo modo si vuole sensibilizzare la cittadinanza, su cosa significhi affrontare un'attività quotidiana e di festa come un aperitivo senza l'ausilio della vista.



L'intero ricavato della manifestazione è devoluto al progetto.

PROGRAMMA: (scarica qui il volantino in PDF)

- 18 MARZO
Ore 19.00 – CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

- 23 MARZO
Ore 21.00 – PALLANUOTO TREVIGLIO – VIGEVANO NUOTO Campionato
di Serie C maschile – Ingresso libero QUOTA
CONSIGLIATA - € 4.00

- 24 MARZO
Ore 09.00-12.30 e 15.00-18.30 – NUOTO LIBERO
INGRESSO - € 5.80
Ore 14.00/20.00 – CAMPIONATO
PALLANUOTO ITALIA - INGRESSO CONSIGLIATO € 4.00
Ore 18.30 – APERITIVO AL BUIO
QUOTA DI PARTECIPAZIONE - € 7.00


Articolo pubblicato dal Quotidiano "Il Giorno" del 24-3-2013

Articolo del "Popolo Cattolico" del 23-3-2013